22 gen 2015

Angelo "Nèno", la guida della "belle époque

Angelo Colle, della famiglia detta "Nèno", era nato in Ampezzo del Tirolo nel 1869. Nel 1905, la Sektion Ampezzo del Deutsch u. Oesterreichischer Alpen Verein lo autorizzò a svolgere l'attività di guida di montagna, pare dopo reiterati tentativi di conseguire la licenza: nella “Guida della Valle di Ampezzo e dei suoi dintorni” dello stesso anno, infatti, Colle figura ancora  - insieme ai giovani Arcangelo Colli (1876), Celestino de Zanna (1877), Florindo Pompanin (1875) e Baldassare Verzi (1877) - fra le “Guide aspiranti”. 
Andò per monti con clienti sino a sessant'anni e più, e per un periodo custodì anche la Tofanahütte, ribattezzata nel 1921 Rifugio Gen. Antonio Cantore sulle Tofane. A Colle viene ascritta un'unica prima salita: la quinta delle sei Cime di Furcia Rossa, poste nel gruppo di Fanes lungo il confine con il comune di Marebbe, su cui la guida accompagnò, il 6 agosto 1909, i clienti di lingua tedesca W. Thiel, H. Jung e Ph. Kleyensteuber. 
Durante la Grande Guerra, la cresta lungo la quale si allineano le Cime di Furcia Rossa, alle spalle della Tofana di Dentro, fu presidiata dall'esercito austro-ungarico, il quale le collegò con un percorso di arroccamento, risistemato e attrezzato negli anni Settanta del '900 con il nome di “Via della Pace”. 
Angelo Colle "Nèno" (1869-1960) 
(da Fini-Gandini, Le guide di Cortina d'Ampezzo, 1983)
Di Colle, spentosi novantenne, più che quello di ardite imprese, resta il ricordo di un singolare rappresentante della “belle époque” di Cortina, nei fortunati anni tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Oggi nella conca il suo ceppo familiare non c'è più: chi scrive non conobbe il padre, ma ricorda bene il figlio Sisto, che fino a settant'anni suonati svolse l'attività di medico dentista nell'ambulatorio di fronte all'Albergo Aquila. 
Del "Nèno" non si possono scordare l'impressione che faceva quando lavorava sulla bocca - con i suoi occhiali spessi un dito. che ne rendevano gli occhi giganteschi allo sguardo di un bambino - e il ronzio del vecchio trapano a corda, con il quale operò fino al pensionamento.

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