13 gen 2014

Kradorfer, malga autentica

Penso che ognuno di noi custodisca un personale "luogo del cuore", montano o marino, estivo o invernale, noto o sconosciuto, italiano o estero che sia.
Per la mia signora e per me, che amiamo andare a piedi anche d'inverno, uno di questi luoghi è senza dubbio la Kradorferalm, malga con ristoro che sorge a 1704 m di quota su uno degli alpeggi che animano il solco vallivo del rio Pidig, tra S. Maddalena in Casies e la Forcella di Casies, al confine con l'austriaca Defereggental.
La malga, che abbiamo visitato ieri per la settima volta in pochi anni, è "malga" autentica, anche d'inverno: rustica quanto basta, senza fronzoli, con una lista di cibi e bevande non troppo pretenziosa né cara, senza motoslitte che sfrecciano ma semmai con una slitta a cavalli che sale e scende lenta, portando turisti affascinati dai boschi e dai monti innevati che fanno corona alla valle.
Attorno alla malga, che si raggiunge dal paese con un percorso non molto lungo né faticoso, i bambini slittano o giocano a scivolare sui pendii innevati, si respira allegria e si godono bei colpi d'occhio verso monte e verso valle; alto sopra S. Martino s'impone l'Hochstein (Sassalto), meta di una memorabile e impegnativa escursione con Iside, Franca e Giacomo nell'agosto 2008. 
La Kradorfer, insomma, è una meta tranquilla e riposante, affacciata sulla sottostante vallata di Casies che è il regno di fondisti, di escursionisti e di un turismo ancora privo di "vasche", pellicce e  VIP.
Sul "Sentiero Scoiattolo", verso il Deferegger Pfannhorn,
12.01.14
Ieri siamo tornati, per la seconda volta quest'inverno, nella ormai familiare valle del Pidigbach, e dopo una ottima "Brettlmarende" nella malga, al ritorno abbiamo imboccato - come al solito - il "Sentiero Scoiattolo", un facile itinerario di un'ora scarsa che si snoda tra pascoli, boschi e acque sulla sinistra orografica del rio; ci piace soprattutto in discesa e d'inverno, perché solitamente è ben pistato, panoramico e soleggiato.
Non pretendiamo chissà cosa, soprattutto dalle brevi domeniche invernali, e la Kradorferalm pare offrirci quello che ci soddisfa di più!

Campanile Rosà, una freccia nel cielo

A est del bonario Col Rosà, in vista della piana di Fiames emerge una guglia dolomitica dotata di una suggestione quasi arcana.  La si no...