18 dic 2012

Angelo Majoni (1870-1932), medico e studioso di cultura alpina ma non alpinista

In questo contributo non si parla di montagne o scalate, ma l’ambientazione riguarda comunque le Dolomiti.
Protagonista della nostra storia fu  Angelo Majoni "Boto", un medico dentista, ginecologo e internista ampezzano la cui fama valicò i confini del paese nativo, studioso di cultura alpina e coautore della prima guida turistico-alpinistica di Cortina, scomparso giusto ottant'anni fa, a metà dicembre  1932.
Il dottor Majoni con uno dei suoi nipoti, 1917 ca.
(photo: archivio Ernesto Majoni)
Oltre che un professionista ligio e stimato, il medico fu uno sportivo: pioniere dello sci alpino,  giocatore di golf, socio e consulente della Società Ginnastica-Turnverein, del Museo Elisabettino di Tino Colli Codesc e dei Pompieri Volontari. Non credo sia stato però un alpinista, almeno non un arrampicatore.
La sua opera più famosa è senza dubio “Cortina d’Ampezzo nella sua parlata. Vocabolario ampezzano con una raccolta di proverbi e detti dialettali usati nella valle”, il primo glossario dell'ampezzano, che Angelo Majoni concluse nell'ottobre 1928 e pubblicò l'anno seguente.
Ho scritto e parlato in varie sedi della sostanza letteraria e dialettologica dell’opera del mio omonimo. Vorrei ora richiamare un piccolo, simpatico episodio, sicuramente ignoto ai più.
Il 28/10/1930 (casuale ottavo anniversario della Marcia su Roma), nell’osteria di Ospitale presso Cortina si tenne una cena. Invitati erano gli ampezzani nati nell’anno 1870, vale a dire i sessantenni del paese, uno dei quali (forse  fu proprio lui l'organizzatore) era il dottor Angelo Majoni.
In quell'occasione conviviale, il medico omaggiò tutti i coetanei presenti con un vocabolario, uscito per i tipi della Tipografia Valbonesi a Forlì, munito di dedica autografa.
Una galanteria d’altri tempi? La notizia deriva da una copia di “Cortina d’Ampezzo nella sua parlata” in mio possesso, conservata in casa di un ampezzano che ebbe la fortuna di vivere molto più a lungo del medico e forse la consultò spesso (o la conservò in condizioni precarie): quando la ricevetti, infatti, dimostrava tutti i segni dell'età!

Il Monte Serla, una proposta al margine delle Dolomiti

Insieme al Lungkofel - Monte Lungo di Braies, il Sarlkofel - Monte Serla costituisce l'elevazione più a settentrione del gruppo dolomit...