26 nov 2012

Il sole a 2000 metri, un mese prima di Natale


E' noto che le bizzarrie meteorologiche di questi anni potrebbero consentire anche di stare in camicia a 2000 metri, un mese prima di Natale.
Isy e il bunker superiore
Ci capitò sei anni fa come oggi, il 26 novembre del 2006, giunti ancora una volta in vetta al dosso boscoso q. 2000 di Ra Ciadenes, che domina l’antica Chiesa di Ospitale e, sia in apertura sia in chiusura di stagione, ci ha dato molto spesso l'input per un'amabile gita di lunghezza e impegno medio, molto interessante per il malinconico ambiente nel quale si svolge.
Quel 26 novembre, dopo il meritato riposo al sole che riscaldava la sommità e la consueta occhiata al piccolo bunker superiore, eretto lassù durante la 1^ Guerra Mondiale, per scendere scegliemmo la traccia militare che cala a N; su di essa pestammo un velo di neve su terreno ancora morbido e incrociammo un camoscio solitario, che balzando dall'alto all'improvviso smosse una buona quantità di pietre, causandoci un pizzico di inquietudine.
Giunti in Gotres, seguendo le orme che già solcavano lo straterello di neve sulla stradina ex militare della valle, scendemmo veloci a rivedere il sole a Rufiedo, donde fu inevitabile il rientro a Ospitale a piedi.
Fu quello un 26 novembre non improbabile da vivere, soprattutto sulla fascia fra il Tornichè e Ospitale, ma sicuramente bizzarro. A 2000 metri, a mezzogiorno e per quasi un'ora potemmo starcene al sole in camicia, mentre intorno a noi, da una certa altezza in poi, la neve aveva già spolverato cime e forcelle e la Strada d’Alemagna era in piena ombra.
Il silenzio che avvolge Ra Ciadenes, solitamente assoluto, quella volta fu rotto soltanto da un elicottero, che volava basso verso S. Per un po’, accompagnò i nostri passi anche il solenne roteare di un’aquila, presenza piuttosto rara e sempre affascinante per chi ama la Montagna.

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