03 nov 2012

Popena Basso, sabato 3 novembre

In una giornata meteorologicamente "da urlo", con l'amico Carlo, oggi ingegnere a Trieste, ripetei la via aperta nell'estate 1936 da Piero Mazzorana e Mulli Adler sulla parete SE del Popena Basso, a picco sul Lago di Misurina; una salita divertente che si può fare in mezza giornata e si svolge su parete aperta, con roccia solida e difficoltà abbastanza continue ma  non superiori al 4+ (ciò che per noi era l'optimum).
Popena Basso, parete S, salendo per la via normale

Salii più di una volta la via, piacevole,  aerea e con un  bel panorama  sulle Tre Cime e sui Cadini di Misurina. La buona attrezzatura (oggi ci saranno spit,  allora c'erano chiodi e cunei di legno) e la discesa semplice e veloce, la rendevano molto appetibile per il nostro standard di difficoltà. 

La Mazzorana-Adler è la seconda via che s'incontra uscendo dai mughi lungo il sentiero che funge da via normale e parte sul retro del Grand Hotel Misurina: l'attacco si trova poco prima della rampa che sale alla forcella tra la parete S e le torri antistanti, nel diedro formato da un gran pilastro appoggiato alla parete.

Terminata la salita, con grande soddisfazione di Carlo perché per lui era la prima volta, e anche mia perché, il 2 novembre di qualche anno  prima, la Mazzorana-Adler mi aveva ricacciato alla base per una repentina nevicata, ci godemmo una birra  scaldati dal sole e sotto il cielo azzurro, sulla terrazza della pensione Quinz, in faccia al lago di Misurina. 

Era sabato 3 novembre 1984.

Fritz Terschak, pioniere dello sport ampezzano, nel 40° della scomparsa

Friedrich Adolf (detto Fritz, poi Federico) Terschak - credo sia risaputo da chi conosce un po' Cortina e dai navigatori di questo blog...