13 feb 2012

Il senso della vetta.

Su di una vetta, nel piccolo spazio.
Un panorama vasto, infinito, si perde all'orizzonte.
Dedicato a Mario Crespan (1941-2010):
con lui su di una vetta, 26 luglio 2008 
Silenzio pauroso, immensità che sgomenta, luce abbagliante che acceca, profondità nere, piene di mistero.
Che cosa cerca il piccolo essere, lassù?
Quasi sperduto, in alto dominante nel profilo del cielo, il suo occhio volge attorno sul mondo.
Una gioia interna lo esalta, lo rende fiero di sè, sente nell'anima la forza della conquista.
(da W. Maestri, Dove la neve cade d'està, Bologna 1948)

Monti di Casies, grande Sinfonia delle Alpi

Quell'estate, almeno fino a Ferragosto, non avevo salito alcuna cima nel territorio d'Ampezzo.  Era una scelta dovuta al fatto, q...