14 gen 2012

Un cantone dolomitico suggestivo e poco battuto ...

Siamo appena alla metà di gennaio, ma ci "prendiamo un po' avanti"! Dunque: a chi avesse voglia di inoltrarsi, nella bella stagione, in un cantone dolomitico suggestivo e poco battuto, suggeriamo un'occhiata alle Pales de ra Pezories (Gruppo Pomagagnon). E crediamo che l'idea potrebbe essere interessante.
Oggetto del suggerimento è un crinale con sei cime, che affonda verso la valle del Boite con pareti di 650 m e verso la Val Granda presenta invece erti costoloni coperti di vegetazione.
3^ Pala, dalla Punta Fiames:
sullo sfondo la Croda Rossa (foto L.B.)
Guardando da N, incontriamo per primo il Pezovico, due quote distinte e poco frequentate, anche se si scorgono bene già da Fiames. Segue il Torrione Scoiattoli, dove si sale solo arrampicando sul difficile, e poi le Pale: la Prima (2348 m), più corposa e nota, la Seconda e la Terza, poco più basse e meno rilevanti ma non per questo da ignorare.
Il crinale fu fortificato dagli Alpini durante la Grande Guerra, e sulle sue pendici sono ancora visibili varie testimonianze del conflitto. La Pala meno complicata da visitare è la Terza, collegata ai sottostanti Prati del Pomagagnon con un sentiero militare a tornanti, rovinato ma ancora transitabile con attenzione. In vetta, noi abbiamo trovato soltanto una piccola croce di rami di mugo e nessun altro segno.
Forse la Terza Pala non giustifica la lunga camminata per salirvi dal fondovalle, ma potrebbe essere un diversivo, per chi, scendendo dalla prospiciente Punta Fiames, avesse ancora un po' di energia per completare la giornata con una cima facile e panoramica.
Pezories insolite, da Fiames
(foto I.D.F., 14/10/11)
Dal punto di vista alpinistico, oltre a tre itinerari sul Torrione Scoiattoli, ce n’é uno sulla N del Pezovico, che Casara mi raccontò di aver tentato senza esito negli anni ’40, fu assaggiato anche da due Scoiattoli e ultimato da Pozza e Petillo nell'inverno '91-'92.
Sulla Prima Pala c’è una via Dall’Oglio del '50, ripetuta un paio di volte alla fine di quel decennio, ed una di stampo esplorativo, che inizia a Forcella Alta e pare sovrapporsi in gran parte ad un accesso di guerra italiano.
Insomma, chi cerca un lembo di dolomia non ancora consumata, ma soprattutto chi vuol curiosare dietro l'angolo, sulle Pales de ra Pezories troverà certamente l'occasione di farlo.

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