31 dic 2011

Addio al 2011: l'ultima gita dell'anno

Chiudiamo l'anno 2011 nel pomeriggio del 30 dicembre ... sulla pala dell'Albergo dei Peniés, ai piedi della Croda Marcora.
Giornata limpida: niente freddo fra i pini e niente neve fino alle mangiatoie. Più avanti invece, ma solo all'ombra, ce n'è qualche centimetro: impronte di animali ne troviamo molte, ma come previsto non scorgiamo nulla.
Le montagne intorno a noi splendono di luce intensa; la cascata del "Pissandul", scalata per la prima volta il 21 dicembre di un anno fa, non si è neppure formata: che sia colpa della luna? 
Mangiatoia pronta per l'inverno
Intorno al gran masso  che segna la fine della salita soffia il vento; così, dopo aver ripreso fiato, ci pare meglio tornare sui nostri passi. Alla "Baita" troviamo alcuni cacciatori, che hanno rifornito le mangiatoie e testimoniano di avere visto sei camosci.
Scambiamo qualche parola con loro (forse si chiederanno che diavolo ci facciamo in quel luogo ...) e riprendiamo la ripida trattorabile verso casa.
L'anno termina così, con la quinta visita al nostro "luogo del cuore", che ha rimpiazzato con un po' di rincrescimento l'anello di Podestagno, dopo la criticabile sarabanda in onore dell'Imperatore.
Lassù, in quel magro bosco di pini, imperatori non ne sono mai passati e cippi ricordo non ne servono: c'è soltanto il silenzio della natura, ed è bene così.
Buona fine e buon principio a tutti i lettori.

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Settembre 2000: parto da solo dal Passo Tre Croci per andare a vedere come sia la Pala Perósego, cima di scarso rilievo che sorge al termin...