13 ago 2011

Due cime impresse nella memoria e nel cuore

Riguardando le note che ho scarabocchiato in tanti anni, ne ho ricavato che - fino alla data odierna - ho avuto la fortuna di salire per un totale di 11 volte la Punta Nera e la Zesta, le due cime più massicce del "ramo ampezzano" del Sorapis.
La propaggine rappresenta un angolo molto caratteristico delle crode d’Ampezzo. Inizia dal Valico sora la Cengia del Banco, una falsa forcella raggiungibile solo da un lato, e prima di terminare al Passo Tre Croci, si articola in alcune sommità panoramiche e non molto visitate: la Croda del Valico, la Croda Rotta, la Punta Nera, la Zesta, le due Cime del Laudo, le due Cime di Marcoira.
La Punta Nera, che si può ammirare già passeggiando in Corso Italia a Cortina, tocca la quota non banale di 2847 m. Ne ho scritto spesso e non mi dilungo sulla sua storia: testimonio di averla finora raggiunta sette volte (1987, 1990, 1995, 2001, 2003, 2004, 2008), di cui tre da solo.
Sulla Punta Nera, 26/7/2008
La scorbutica Zesta, invece, quotata 2768 m, si nota bene dalla strada 48 che porta da Cortina a Tre Croci, e si lambisce salendo dal Passo a Forcella del Ciadin. Su questa vetta, più aspra della vicina Punta Nera, sono salito quattro volte (1991, 1992, 1995, 1997), di cui una da solo. Penso di non soffrire di “autocondizionamento”, ma pensandoci, talvolta sono convinto di essere salito su queste cime anche in altre occasioni.
La Zesta dalla Punta Nera, 26/7/2004
Sarà forse perché, avendone scritto spesso, le rivivo ogni volta e mi sembra di essere sempre lassù!
In fatto di salite, in ogni modo, non è ancora chiusa la partita: tre anni fa promisi ad un amico che non la conosceva, di salire insieme la Punta Nera.
Lui ventilava di salirvi come i pionieri, da Acquabona ma , per il momento ho rilanciato l’offerta col più comodo accesso da Faloria o al massimo da Tre Croci, che resta nei tempi e nei canoni di una gita di media lunghezza e impegno.

Monti di Casies, grande Sinfonia delle Alpi

Quell'estate, almeno fino a Ferragosto, non avevo salito alcuna cima nel territorio d'Ampezzo.  Era una scelta dovuta al fatto, q...