19 lug 2011

70 anni di vie nuove per gli Scoiattoli

Tofana Terza da Son Pouses
8 maggio 2011
Settant'anni fa di questi giorni, gli Scoiattoli esordivano sulla scena dell'alpinismo con la loro prima via nuova.
Iniziava così, sulle crode di Cortina e non solo qui, un percorso di ricerca che per il momento pare non si sia ancora esaurito.
Era il 18/7/1941 quando Luigi Menardi "Amanaco" detto "Iji" (1925-1979), appena sedicenne, saliva con Camillo Crico di Venezia la parete E della Tofana Terza, per un lungo itinerario, di difficoltà non molto alte (II e III), ma che richiese anche un chiodo di sicurezza.
La via Menardi-Crico, che fu affiancata un mese dopo da un itinerario parallelo e più facile, aperto da Crico in solitaria, potrebbe essere la medesima scesa nella primavera 1977, agli albori dello sci ripido, da Don Claudio Sacco Sonador e poi da Tone Valeruz.
Magari correrà anche vicina al percorso che esattamente quarant'anni dopo quattro giovani successori di "Iji", tra i quali il figlio Rolando, salirono d'inverno, denominandolo "Via Sgamala Hala".
Oggi sicuramente la via di "Iji" non viene più percorsa, ma resta comunque a testimonianza dell'avvio dell'attività esplorativa degli Scoiattoli, che in sette decenni hanno lasciato le loro impronte sulle montagne di tutto il mondo.

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