10 mag 2011

Il silenzio di Son Pouses

Son Pouses, verso Crode Camin e Lavinores
8/5/2011
Domenica scorsa, dopo anni di assenza, abbiamo iniziato la stagione 2011 tornando con soddisfazione a Son Pouses. L´oronimo ampezzano evoca le "pouses", slarghi destinati al riposo del bestiame al pascolo; Son Pouses (1825 m) non è una cima, ma una "gibbosità" dalla sommità quasi piatta, posta alle pendici S della Croda de r´Ancona e separata da essa da una valletta boscosa.
Domina la Val di Rudo, nel tratto Podestagno - Ra Stua, e durante la 1^ Guerra Mondiale fu un punto strategico fondamentale, saldamente difeso dagli austroungarici a prezzo di scontri cruenti.
Sparsa di trincee, appostamenti e ruderi, Son Pouses è al centro di un anello di medio impegno, in un angolo dove forse è più facile imbattersi in animali selvatici che in gitanti.
Scendendo da Son Pouses. Sullo sfondo
Col Bechei, Croda d'Antruiles, Forcella
e Croda Camin
Per arrivarci, dal "Tornichè" abbiamo seguito per poco la strada che sale a Ra Stua, fino ad un cartello indicatore.
L'anello ha preso avvio con la risalita a ripidi tornanti del vecchio bosco solcato da trincee, fino alla falesia rocciosa attrezzata una ventina d'anni fa per il free climbing.
Sotto le rocce, obliquando a destra, ci siamo immessi nella vecchia traccia che saliva dal "Torniché" lungo il "Ru dei Caai”, dismessa con l'istituzione del Parco.
L'abbiamo seguita, passando a destra e sinistra del rio in secca e inoltrandoci in un bosco un po´ chiuso, ma decisamente bello. Da ultimo, per zolle erbose siamo usciti ancora una volta sulla nota sommità, erbosa e magramente alberata.
Lassù colpiscono l'occhio alcune piante da frutto, quasi secolari in quanto nate durante la Grande Guerra, ma in gran parte ormai rinsecchite e cadenti.
L'anello si è completato scendendo nel bosco lungo le pendici ovest del risalto. In basso un tratto del sentiero sempre più rovinato serpeggia fra i detriti e i blocchi che precipitano dalla frana incombente e richiede un minimo di attenzione.
Ad un bivio sulle ghiaie abbiamo continuato, come fatto tante volte, a scendere fra la vegetazione, passando dal poco noto e singolare "Sant'Antone de Son Pouses",  fino alla strada di Ra Stua, donde siamo tornati al parcheggio, chiudendo l'anello dopo circa due ore e mezzo.
Son Pouses costituisce una gradevole gita, proprio all’imbocco del Parco Naturale delle Dolomiti d´Ampezzo. Non troppo faticosa e ben soleggiata già a inizio maggio, la sommità di Son Pouses ci ha regalato un un bel panorama sulle nostre montagne e su molte testimonianze della Grande Guerra, che qui infuriò particolarmente cruenta.


Sullo Spalto di Col Bechéi, una cima senza cima

Il nome "Spalto" (più diffuso al plurale, "Spalti") di Col Bechéi, che identifica una zona famosa per le vie di scalata...