18 apr 2011

Il silenzio di Ciou de ra Maza

19 luglio 2008
Lago della testa del bastone: in italiano il toponimo suona bizzarro, e penso non abbia corrispondenze.
In ampezzano, Lago de Ciou de ra Maza trova invece un puntuale riferimento topografico, anche se non molto chiaro quanto al significato.
Il lago è un minuscolo, silente specchio d'acqua, celato dal fitto bosco ai piedi dei Lastoi del Formin, in destra orografica del Ru de ra Costeana.
La maggior parte della zona contrassegnata dal toponimo “Ciou de ra Maza” si trova in Comune di San Vito, e vi si giunge per una stradina forestale rimboschita, che sale dal basso partendo da Rucurto e va a terminare sul limite confinario sancito nel 1753 dalla Marogna de Giou.
Se il toponimo ampezzano di questo luogo di confine pare poco chiaro, quello sanvitese è forse più evidente: dal recente atlante toponomastico del territorio sanvitese, si deduce che i nostri vicini chiamano la zona “Laghete de Iou/Giou de la Maza”, riferendosi quindi al letto asciutto di un probabile antico torrente che scorreva nei dintorni.
Il circondario è molto bello, isolato, solitario: al laghetto, dominato da misteriose e forse ancora mai salite propaggini dei Lastoi, passano sicuramente in pochissimi, la plaga circostante è selvaggia e intricata e sfiorando le rive dello specchio d'acqua ci è parso di sentire ancora il fruscio delle anguane che lavano i panni.

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