20 feb 2011

A Forcella Maraia

Nel 1996, la prima volta che salimmo d'inverno a Forcella Maraia, il Rifugio Città di Carpi era chiuso. 15 anni fa, i rifugi e le malghe del circondario che offrivano ospitalità nella stagione fredda erano pochi, e Maraia era il regno degli scialpinisti, che infatti trovammo regolarmente davanti al rifugio spazzato dal vento. Qualche tempo dopo, col cambiare delle mode e l'ampliamento a varie strutture della prospettiva di sviluppare il turismo invernale senza sci, il rifugio aprì, e da allora vi siamo tornati in numerose occasioni, 5 negli ultimi tre anni. Usando la seggiovia che sale a Col de Varda, bisogna camminare per qualche chilometro, ma l'accesso al rifugio è quasi tutto in falsopiano. Ne esce una gita di impegno relativo, con dislivello ridotto e un panorama del Popena, Marmarole e parte dei Cadini di Misurina molto interessante. Per questo ogni anno dedichiamo una domenica al Carpi (tra l'altro, lo spostamento in auto è proprio breve). Qualche anno fa, si era provato a battere la strada che dal Rifugio scende per la Val d'Onge sino in Val Marzon, ottenendone una lunga pista di slittino inizialmente ricercata. Nel 2009/10, però, la strada è stata minacciata da una valanga, facendo riflettere sull'opportunità di non fomentare il rischio che può celarsi anche in una semplice strada alpestre. Il Carpi, quindi, è meta di una gita invernale fra le più comode del circondario: ovviamente si può “insaporire”, salendo e scendendo da Misurina per il ripido sentiero battuto (ma usato, purtroppo, anche da sciatori e slittinisti ...) che porta a Col de Varda. Così facendo, si aggiunge un'ora buona di salita e qualcosa meno in discesa, alla strada militare che solca comodamente i ghiaioni di Pogofa. Dipende dalle giornate: è certo che andare e tornare a Misurina a piedi dà alla gita un che di escursionistico più sostenuto, ma non è per niente obbligatorio.
Dai pressi del Rifugio Città di Carpi verso le Tofane, 20 febbraio 2011

Punta Armando, la cima degli Scoiattoli

Il 16.10.1950, in un incidente stradale nei pressi di Belluno, decedeva Armando Apollonio de Varentìn, classe 1925, Scoiattolo di Cortina. ...