19 dic 2010

Diciannove allegre giornate in montagna


Ai piedi del versante S della Torre Wundt, qualche anno fa

Tempo fa ripensavo alla fessura S della torre dei Cadini di Misurina dedicata a Theodor Wundt: è la via più classica della montagna e fu individuata da Mazzorana e Del Torso una settantina di anni fa. Avevo appena trovato la notizia della seconda ascensione di quell'itinerario, divenuto famoso in grazia della fin troppa vicinanza al Rifugio Fonda Savio, il quale ha nella Torre Wundt, e nella fessura Mazzorana-Del Torso,  un redditizio “Hüttenberg”. La prima ripetizione del percorso, aperto con imprevista fortuna da una giovane guida bellunese trapiantata ad Auronzo e da un nobile friulano ultracinquantenne e forte alpinista, risale al 14/8/1942. Essa fu opera di due ragazzi mantovani, Mario Pavesi e Cesare Carreri, che all’epoca avevano vent’anni e fra le Dolomiti di Sesto stavano approfittando di una licenza dal servizio militare, prima di rientrare al Corso Ufficiali d’Artiglieria. Ho desunto questa notizia, che presumo non fosse mai stata divulgata, da un interessante libretto pubblicato nel 2007 da Cecilia Carreri, figlia di Cesare, “Alpinismo degli anni ’40. Frammenti di alpinismo dedicati a mio padre”, a cura di Mare Verticale. Fra l’altro, i due mantovani dovrebbero aver tracciato anche una variante alla via originale, che però non è ben chiaro dove salga e non risulta documentata in alcuna fonte. Secondo la testimonianza dei ripetitori, lungo il tracciato i primi salitori avevano lasciato un solo chiodo, che forse è sempre il medesimo in cui incappavamo tutti noi salitori fino a circa una ventina di anni orsono. Era un chiodino ad anello, messo alla base della solida parete nera che dà accesso al camino superiore. Idealmente, mentre sfogliavo quel volume, mi ero ritrovato ancora una volta lassù, lungo il budello roccioso non molto baciato dal sole, dove ho trascorso con tanti amici diciannove allegre giornate.

Croda Rotta, montagna da evitare?

E’ un rilievo, invero non molto ardito, che chiude a ovest lo sperone della Punta Nera verso Faloria: già il suo nome, Croda Rotta, funge d...